PRIME INDICAZIONI PER L’ AZIONE
COSA FARE UNA VOLTA INDIVIDUATA UNA SITUAZIONE DI RISCHIO?
1. AVVISA IMMEDIATAMENTE CAPO REPARTO E R.L.S
Ricorda che il capo reparto riveste una figura di grande importanza anche in materia
di sicurezza, è sempre obbligato ad ascoltarti e in caso non lo faccia è penalmente
perseguibile.
L’ R.L.S , costituita da uno o più tuoi colleghi è l’ organo interno preposto a
vigilare in ambito antinfortunistico… Collabora con loro segnalando pericoli,
richiedendo informazioni e attrezzature per la tua sicurezza.
2. MEDICO COMPETENTE
Ogni azienda è obbligata ad avere, in sede o fuori un MEDICO COMPETENTE facilmente
contattabile.
Quest’ ultimo deve conoscere la realtà lavorativa della tua ditta sotto l’ aspetto
sanitario, i pericoli legati alle sostanze che usi e visitarti almeno una volta all’
anno.
Se hai dubbi o vuoi saperne di più in merito alla nocività del tuo ambiente
lavorativo, di una sostanza della quale fai uso, o sulla pericolosità di un
macchinario R.L.S e medico competente sono obbligati ad avere le schede di rischio e
a darti risposte precise… Contattali per ogni chiarimento o eventuale richiesta di
visita medica.
3. CONTATTA L’ ASL
Se vedi anomalie, pericoli, cantieri a rischio, o sei convinto che il tuo datore di
lavoro faccia il furbo in materia di sicurezza non esitare e mettiti subito in
contatto con la ASL di zona via mail, fax o con una semplice telefonata.
Ogni singola persona può effettuare segnalazioni e denunciare pericoli.
Le ASL hanno zone di competenza, pertanto assicurati di contattare quella giusta.
4. DIREZIONE PROVINCIALE DEL LAVORO
Infortuni e morti sul lavoro sono spesso causati dallo stravolgimento contrattuale.
Lavoro nero, orari troppo lunghi e sfruttamento operaio sono il terreno fertile per
propiziare disgrazie.
Per segnalare e denunciare illegalità contrattuali, lavoro nero e tutto ciò che
riguarda la correttezza contrattuale contattare gli uffici della DIREZIONE
PROVINCIALE DEL LAVORO.
5. VIGILANZA SEMPRE
Vigila sempre tu in prima persona, sensibilizza i tuoi colleghi, la sicurezza deve
essere di tutti e per tutti, la sicurezza non può essere delegata ad altri ma deve
nascere dalla consapevolezza di difendere la nostra pelle… Dobbiamo essere noi per
primi a farcene carico e a denunciare.
Vigilanza oggi vuol dire tutti a casa interi domani!
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